giovedì 21 agosto 2014

Vincitori del Concorso "La Villa in Fiore"

PRIMO CLASSIFICATO
Allestimento n. 1 - Luigi Eramo, Largo Colle Tommaso


Punteggio: 23/30

Motivazioni della Giuria
Di grande effetto e suggestione il colorato ingresso, dove sono stati utilizzati come contenitori per le piante antichi oggetti della tradizione, che contornato dal balcone riccamente fiorito vivacizzano la piazzetta

SECONDO CLASSIFICATO
Allestimento n. 16 - Maria Candida Pilaroscia, Via Campo di Fiori


Punteggio: 22/30

Motivazioni della Giuria
Una scala fiancheggiata da vasi ed oggetti sapientemente decorati con varietà di specie introducono ad un giardino pensile che accoglie anche piante autoctone ed aromatiche, rivelando la dedizione e l’amore di chi lo cura

TERZO CLASSIFICATO
Allestimento n. 3 - Nicolina Lippa, Via Colle Tommaso


Punteggio: 21/30

Motivazioni della Giuria
L’insieme delle ricche fioriture del giardino-cortile e la semplice e raffinata eleganza che incornicia la parete della casa crea un angolo di sogno

PREMIO DELLA CRITICA
Allestimento n. 24 - Francesca Di Ponzio e Maria Carmina Ricci, Largo S. Antonio Abate


Motivazioni della Giuria
Simpatico arredo di uno spazio pubblico. L’esplosione di fiori armoniosamente colorati riveste la parete della strada ed abbraccia la statua del Santo trasmettendo una sensazione di serenità al passante.
Si consiglia la messa a dimora di piccole piante spontanee, da collocare al posto dei fiori recisi,
negli interstizi del muro

MENZIONE SPECIALE D.F.P.
Allestimento n. 11 - Monica Coia, Largo Fontana


Motivazioni dell'Associazione
Allestimento ordinato e preciso, realizzato con creatività e con l’utilizzo di molti fiori. La cura, la costante dedizione e l’attenzione ai particolari, lo rendono capace di valorizzare al meglio il contesto urbano in cui è inserito, sottraendo all’anonimato un angolo molto importante del Paese

lunedì 11 agosto 2014

V edizione del Mercatino delle Creazioni Manuali


Percorso espositivo, laboratorio creativo - 17 e 18 agosto 2014

La realizzazione di creazioni manuali è una prassi particolarmente diffusa tra gli abitanti dei Paesini di montagna come Villavallelonga poiché, durante la lunga stagione invernale, permette loro di impegnare il tempo per dare espressione alle personali risorse creative ed artistiche. L’iniziativa vuol offrire la possibilità a tutti coloro che si cimentano nella realizzazione di creazioni manuali - siano essi professionisti o anche solo appassionati - di mostrare e scambiare a propria discrezione le opere realizzate e di condividere pubblicamente il proprio talento. Gli allestimenti, proposti nel centro storico, creano un valore aggiunto per il Paese stesso e regalano ai visitatori un’attrattiva turistica autentica e suggestiva. In un contesto storico ed economico stagnante e depressivo come quello odierno, inoltre, Il Mercatino si pone come una spinta proattiva al benessere psico-socio-economico della comunità, lontano da un'ottica meramente assistenzialistica e tesa ad incentivare la messa in rete delle risorse dei singoli individui, per stimolare la forma mentis a sperimentare veri e propri progetti di marketing territoriale.

L’evento, giunto quest’anno alla sua quinta edizione, ha riscosso nel tempo interesse crescente e partecipazione. L’esposizione è molto varia: è possibile trovare creazioni manuali tradizionali, come quelle fatte con uncinetto, decorazioni con découpage, artigianato, dipinti ma anche manufatti realizzati con tecniche compositive più sperimentali e contemporanee. All’interno del percorso espositivo saranno ospitati i lavori dell’Artista Raffaella Simone, pittrice e insegnante d’arte, con all’attivo numerose mostre personali e collettive in Italia e all’Estero e le cui opere sono esposte in numerose collezioni pubbliche e private. Le opere selezionate per il Mercatino si riferiscono in particolare al territorio della Marsica e alle sue suggestioni, il Lago Fucino, il fascino degli antichi Marsi raccontati da Virgilio, il simbolo del serpente e il mito dei serpari di Cocullo, realizzate accostando elementi eterogenei, anche di recupero, per creare un’opera nella quale convergono suggestioni provenienti da diversi universi, il mondo animale, vegetale e umano… “Ho concepito questo lavoro come un insieme di tanti piccoli frammenti, appunti e memorie recuperate” afferma l’Artista, “assemblate e manipolate pensando intensamente al rapporto uomo-ambiente-paesaggio, rapporto profondissimo viscerale a volte molto tormentato. Ogni luogo, come ogni uomo possiede una memoria.

L’edizione di quest’anno sarà inoltre arricchita dall’esibizione live del “Mimma Pisto Quartet”, quartetto musicale composto da Mimma Pisto alla voce, Pietro Vincenti alle tastiere, Claudio Giusti al sax e Pasquale Angelini alla batteria, che allieteranno la serata del 17 agosto con un ampio repertorio musicale Funky, Soul & New Jazz. L’evento musicale e culturale è organizzato anche grazie al contributo del Comune e del Bubbo Pub di Villavallelonga. Durante la serata del 18 agosto si terrà invece la premiazione della prima edizione del Concorso per allestimenti floreali “La Villa in Fiore”.

All'imbrunire, le creazioni manuali esposte sugli scalini che anticipano gli antichi portali del Borgo Antico, l’illuminazione soffusa e le raffinate selezioni musicali, faranno da cornice a una serata mistica, rilassante e suggestiva.

L’Associazione ringrazia il Mercante in Fiera di Luco dei Marsi (AQ) per le scenografie e La Fusione a Freddo per l’integrazione al service audio.

Per regolamento e modulo d'iscrizione cliccare qui.

Informazioni: 329 3996534

lunedì 21 luglio 2014

VI Giornata Ecologica e Recycled Art per bambini e artisti - 26 e 27 luglio 2014

L’Associazione di Promozione Sociale D.F.P. - in collaborazione con il Comune di Villavallelonga (AQ) e le Associazioni locali, con il patrocinio del PNALM e con il contributo di ACIAM S.p.A. Servizi Energetici e Ambientali - è lieta di invitarvi alla
VI Giornata Ecologica e al “Recycled Art” per Bambini e Artisti
che si terranno a Villavallelonga (AQ) il 26 e 27 luglio 2014.


La tutela dell’ambiente rappresenta un problema di grande attualità ed importanza con il quale l’intera Comunità Internazionale si confronta quotidianamente. La nostra Associazione è da sempre impegnata nella realizzazione di progetti ed iniziative finalizzate alla sensibilizzazione delle persone sulle tematiche legate ai rifiuti ed al loro corretto smaltimento, soprattutto delle giovani generazioni. Pertanto essa intende organizzare - anche quest’anno - due giornate dedicate al tema dei rifiuti, del rispetto dell’ambiente, dell’educazione, del gioco, dell’informazione e dell’arte. L’iniziativa è rivolta ai cittadini, turisti, studenti, associazioni, comitive di amici, artisti e chiunque voglia contribuire alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio ambientale e dell’antico abitato, principali fonti di ricchezza e di orgoglio per il nostro piccolo Paese.

Nella prima giornata si procederà alla raccolta dei rifiuti ed alla pulizia di alcune zone del Paese e dell’area del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Durante la giornata sarà, inoltre, offerto dal Comune, un pranzo per i partecipanti preparato e servizio presso il Centro Anziani.

Nella giornata successiva si procederà all’allestimento, da parte degli Artisti partecipanti, di “opere” realizzate con i rifiuti e con il materiale riciclato raccolto, nonché all’organizzazione di attività ludico-educative per i bambini.

La possibilità di utilizzare i rifiuti come materiali per realizzare opere d’arte conferisce, a questi ultimi, un valore trasformativo e di risorsa anziché confermare la riduttiva visione per cui i rifiuti siano semplicemente qualcosa di cui sbarazzarsi. Le diverse espressioni artistiche rappresenteranno inoltre l’esempio della pluralità umana, dove ogni singola opera d’arte ha valore in quanto unica e diversa, cosi come ogni essere umano è espressione di un valore in sé, in quanto entità unica e diversa da ogni suo simile.

Ogni partecipante si assume la propria responsabilità in caso di incidente e danni a cose e/o persone che dovessero verificarsi durante le due giornate. Si raccomanda di indossare un abbigliamento adeguato, di munirsi di guanti, sacchi per immondizia e altre attrezzature utili per la pulizia e la raccolta dei rifiuti. Gli organizzatori forniranno comunque attrezzature e materiali di base.

Per la partecipazione dei bambini e dei minorenni è necessaria l’autorizzazione e la presenza dei genitori.

L’iniziativa consentirà di poter trascorrere una piacevole giornata nella natura incontaminata delle foreste del Parco, di visitare il centro storico del Paese, e di poter esprimere le proprie capacità artistiche in questa “singolare” forma d’arte.

mercoledì 16 luglio 2014

Concorso "La Villa in Fiore" 2014


E' possibile consultare, scaricare e stampare il Regolamento e la scheda di iscrizione al concorso cliccando sui link. 

GIURIA DEL CONCORSO 

La Giuria è stata scelta dall'Associazione tra il personale del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise con specifiche competenze ed esperienza pluriennale nell'impostazione, realizzazione e cura dei giardini dei Centri Visita e delle Aree Verdi e nell'organizzazione di analoghi concorsi e manifestazioni.

Essa è composta dei seguenti tre Membri:

- Giovanna Colasante, Servizio Educazione e Didattica

- Arcangelo Serone, Servizio Sorveglianza

- Luciano Vitale, Servizio Sorveglianza

La Giuria visiterà tutti gli allestimenti in concorso ed attribuirà un punteggio e un giudizio agli stessi in base ai criteri stabiliti dal Regolamento del Concorso.

Per garantire una valutazione oggettiva e indipendente verrà garantito l'anonimato dei partecipanti.

I nominativi dei tre vincitori e quello del premio della critica saranno resi noti nel prossimo mese di agosto.

Aggiornamento 24-07-2014:


Si informano gli interessati che nella mattinata di ieri si è svolta la visita della Giuria ai 25 allestimenti floreali partecipanti al Concorso.

La Giuria è rimasta piacevolmente sorpresa dell'efficiente organizzazione del Concorso, dell'elevata partecipazione della popolazione e dell'alto livello qualitativo degli allestimenti realizzati.

I vincitori del Concorso saranno resi noti nel prossimo mese di agosto una volta completata l'accurata fase di valutazione.

Gli allestimenti saranno visitabili e fotografabili fino al 5 settembre in base al percorso numerato riportato nella piantina che sarà disponibile anche in forma cartacea presso i pubblici esercizi del Paese.

lunedì 9 giugno 2014

Nelle Terre degli Orsi 2014

INFORMIAMO CHE L'ESCURSIONE DI SABATO 14 GIUGNO "IL SUONO DEL BOSCO" E' RINVIATA AL 5 LUGLIO 2014.


L’Associazione per la conservazione dell’orso bruno marsicano - Onlus “Salviamo l’orso” in collaborazione con l’Associazione di promozione sociale D.F.P. organizzano un secondo ciclo di escursioni nelle terre frequentate dall'orso bruno marsicano rivolte, in particolare, ai rispettivi associati.

Con esperti naturalisti e conoscitori del territorio percorreremo sentieri di alta montagna visitando i diversi versanti del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise alla scoperta delle abitudini, conoscenze e curiosità legate al plantigrado e alle altre specie animali e vegetali.

La prima escursione intitolata “Il Suono del Bosco” si terrà a Villavallelonga (AQ) sabato 14 giugno 2014, in località Monte Serrone, ed è dedicata alla scoperta e al riconoscimento degli uccelli con l’Ornitologo del Parco del Gran Sasso Monti della Laga Carlo Artese.
L’iniziativa è patrocinata dal Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

La seconda escursione ”Nelle terre dell’orso e del camoscio” si terrà sabato 28 giugno 2014 nel versante molisano del Parco, in particolare presso Monte Meta e Passo dei Monaci, località abitualmente frequentate dal camoscio d’Abruzzo con osservazione delle fioriture primaverili di alta quota.

mercoledì 16 aprile 2014

Digital Love - 26 aprile 2014


DIGITAL LOVE: Musica, Arte, Immagini nell’Era dell’Amore Digitale

Ingresso dalle ore 00:00

Open Act Live Nadia Casari aka Keilan

A seguire

DJ SET

Anthony Ray

Daniele Rosati

Quore

Valerio Panfili

SPECIAL GUEST

Digital Boys (Ballerini)

Elektro Women (Ragazze Immagine)

Milla Make Up (Body Paint e Trucco per i partecipanti)

Durante la serata verrà inoltre proiettato in ANTEPRIMA il Videoclip del Remix di RAIN, brano trance progressive composto nel 1998 dal duo italiano Brainbug conosciuto a livello internazionale, scritto e interpretato da Nadia Casari, allora lead vocalist del progetto.
Il Videoclip del nuovo brano prodotto e arrangiato da Luciano Madon, è stato coprodotto dalla D.F.P., diretto da Giovanni Giacobelli e Stefano Ricco, interpretato, tra l’altro, da alcuni ragazzi di Villavallelonga e girato nella faggeta di Vallone Tasseto nell’Ottobre 2013.

La D.F.P. si riserva il diritto di selezione all’ingresso.

Info Line: 329 3996534

domenica 13 aprile 2014

2070 battute: Storia di Villavallelonga (2)

Racconto estratto dal libro di Leucio Palozzi “Storia di Villavallelonga” del 1982.
Il racconto ricostruisce il terremoto del 1915 dal punto di vista della cronaca nazionale, ponendo l'accento sul senso di collaborazione e solidarietà della popolazione di Villavallelonga.

Il libro è disponibile al prestito, alla consultazione e alla vendita presso la Biblioteca Comunale.

Il terremoto marsicano del 1915

Alle ore 7,55 di mercoledì 13 gennaio dell’anno 1915 alcune scosse sismiche, durate circa 20 secondi, ferirono gravemente la terra marsicana. Il territorio in pochi attimi fu devastato, le opere in gran parte distrutte, la vita di molti abitanti cessò e, seppure con il freddo intenso, le strade furono in breve affollatissime sbugiardando l’espressione rivolta al poltrone: <<Manghe i tarramute te smòve>>. L’epicentro si registrò nel bacino del Fucino e ciò fece riemergere le polemiche sul prosciugamento del lago; ad Avezzano si ebbe la maggiore rovina, mentre i Centri circonfucensi subirono più o meno danni, a causa della differente costituzione litologica del sito topografico dove sorgevano gli abitati.

I giornali dell’epoca hanno pubblicato molte cronache con dovizia di particolari e di una di queste pagine risulta una drammatica e significativa testimonianza. Alle ore 9 del 18 gennaio l’inviato speciale del periodico La Tribuna mosse da Avezzano lungo una via fiancheggiata da cadaveri e si fermò nei pressi di un gruppo di persone fra le quali riconobbe l’onorevole Sipari che stava ascoltando un giovane taciturno e malinconico. Il profugo raccontava la sua esperienza: <<Io sono vivo per miracolo. Del mio paese non è rimasta in piedi una casa. Il terrore e l’angoscia la non ha limiti>>. Dopo queste parole l’onorevole chiese: <<Quale paese?>>. E il giovane rispose ancora: <<Villavallelonga. Il paese estremo di queste montagne marsicane, oltre Luco, oltre Trasacco, oltre Collelongo. Io non so come sono vivo e come abbia potuto salvarmi con mia madre. C’è cascata addosso la volta di tre piani>>.

La commozione fu tale che i presenti decisero di andare a Villavallelonga e le automobili affondarono <<in un viottolo sfasciato trabalzando nel fango>>. L’inviato riferisce altre notizie del suo pellegrinaggio e poi descrive l’arrivo a Villavallelonga: <<Proseguiamo per questo estremo paese della Marsica a mille metri di altitudine. Lasciamo a destra il paese di Collelongo che visiteremo al ritorno. L’automobile percorre una via che si svolge su per i contrafforti dell’Appennino. Ecco la chiesuola di campagna di San Leucio, protettore di Villavallelonga. Uno squarcio enorme è visibile a distanza: dentro anche il Santo è caduto frantumandosi. All’entrata del paesello con 2 mila abitanti, vediamo il Palazzo comunale gravemente lesionato e il garage di una Società automobilistica, il cui tetto è crollato. Ci sono circa 70 morti e 200 feriti, alcuni dei più gravi sono stati portati a Roma, altri sono in traballanti baracche costruite con tavole tolte alle rovine. Tra i morti sono contadini e negozianti. Ho notato questi nomi: Coccia Carmine, Angelo Serafini, Natale e Pasqua Tantalo, Antonio Serafini, Tantalo Nicola. Più di venti cadaveri sono ancora tra i rottami. La popolazione ha dato prova di rara disciplina. Essa ha subito provveduto da se a scavare le macerie. Anche a  Villavallelonga la strage delle case è totale. All’interno è tutta una maceria e le provviste di grano e di patate sono rimaste sepolte. Tutte le chiese sono crollate. Ho veduto la chiesa parrocchiale: il tetto è sprofondato e le mura esterne si reggono per un miracolo di equilibrio. In questo tempo cinque minuti prima che il terremoto travolgesse questa plaga di Abruzzo era raccolta tutta la popolazione perché si celebravano le funzioni per il matrimonio di due ricchi paesani. Il corteo era uscito sulla piazzetta quando è avvenuto il grande crollo. Cinque o sei vecchiette che si erano indugiate nella chiesuola sono rimaste sotto i cumuli e non fu possibile il salvataggio se non per due di esse. Una ventina di popolani si sono salvati per miracolo>>.

Dopo la descrizione della situazione trovata, il cronista ritiene doveroso soffermarsi sull’abnegazione manifestata dai cittadini: <<Questo paese merita di essere segnalato. L’iniziativa privata ha qui avuto benefica ed esemplare affermazione e se in tutti gli altri luoghi colpiti si fosse rivelata una tale virtù nelle popolazioni, l’opera dello Stato avrebbe trovato terreno infinitamente più atto allo sviluppo della sua opera di soccorso. Il Sindaco, Angelo Ferrari, e il dott. Di Ponzio, sono due individui che è doveroso indicare quale esempio a quanti altri si trovarono nelle loro condizioni. Essi hanno fermato le reclute che dovevano partire, militarizzandole per gli scavi, hanno requisito le poche derrate trovate in fondo alle rovine. Hanno improvvisato delle cucine economiche, hanno distribuito con buoni del Sindaco razioni ai cittadini, ed ora anche per consiglio dell’egregio ing. Petrilli e dell’on. Sipari tentano di riattivare il mulino e le comunicazioni automobilistiche con Avezzano. Tutto questo è avvenuto per virtù di popolo e disciplina di amministrati e amministratori. Così fu possibile ai cittadini di Villavallelonga salvare oltre un centinaio di persone, con un lavoro audacissimo e ordinato; e così fu loro possibile organizzare i primi servizi urgenti di sussistenza e assistenza per non far morire di freddo e di fame gli scampati. Debbo però subito avvertire che questo confortante fenomeno di solidarietà cittadina – tanto più confortante quanto più grave è la strage – non ho potuto ammirare in altri luoghi>>.

Una pagina di cronaca che oggi è storia e testimonia la situazione dei profughi di questo estremo e isolato  Centro della Marsica che dopo cinque giorni dal terremoto aveva fatto appello alle sue sole forze, ma le condizioni si aggravarono ancora; infatti il 20 gennaio una bufera di neve infuriò nella Marsica e il 22 fu pubblicato un appello di Collelongo dove si narrava che a dieci giorni dal terremoto non avevano ricevuto alcun soccorso.

Le testimonianze dei cronisti, però, debbono essere integrate con la lettura dei dati che a Villavallelonga sono attestati nei libri parrocchiali. Le vittime registrate il giorno del terremoto (13 gennaio) furono 46, di cui 16 al di sotto dei 25 anni, 9 tra i 25 e 50 anni e 21 con oltre 50 anni. Nei due mesi successivi la triste sorte fu seguita da altre 20 persone, di cui 17 tra i 64 e i 91 anni; nel restante periodo dell’anno si ebbero altri 30 decessi per complessivi 96 morti; tuttavia seppure il 13 gennaio può essere annoverato come il giorno più luttuoso, non altrettanto si può dire per l’anno 1915 che non fa registrare l’infausto primato.

La popolazione fu colpita nella vita e nelle opere, nei ricordi del passato e nei segni monumentali della sua esistenza. La chiesa secolare, prima sede della parrocchia edificata sotto il titolo originario di S. Nicola, fu rasa al suolo e la chiesa della Madonna delle Grazie, preziosa testimonianza dell’influenza benedettina, già intitolata a S. Bartolomeo, fu gravemente danneggiata al pari della chiesa di S. Leucio. L’esercizio del culto fu assicurato celebrando le funzioni liturgiche in una baracca di legno appositamente costruita in Largo Crocicchia, nei cui pressi si trovavano anche le prime capanne di ricovero per i terremotati. Dalla relazione degli ingegneri che il 31 gennaio visitarono il paese, risulta che il 30% degli edifici fu dichiarato abitabile, mentre il 50% fu mediamente leso e il restante 20% si trovo distrutto; dal documento risulta ancora che le case senza bisogno di lavoro erano 150 e che il mulino era riattivabile.

La gran parte delle case distrutte si trovava arroccata intorno alla Chiesa parrocchiale e con queste distruzioni e successive ricostruzioni molte caratteristiche della Rocca di Cerro medioevale sono state cancellate, anche se negli ultimi tempi alcuni indizi sono stati ricondotti alla luce e sul posto è possibile ricostruire alcuni profili ambientali e testimonianze di vita.

Il comitato dei Lavori Pubblici ha a suo tempo ritenuto che il fattore edilizio fosse quello che aveva maggiormente influito nel cedimento o nella resistenza di fronte alla scossa, anche se si doveva riconoscere una debita parte della struttura geologica e della conformazione topografica del suolo sul quale sorgevano le abitazioni. Per la ricostruzione delle case furono concessi alcuni mutui che, soltanto in epoca successiva, vennero trasformati in contributi; tuttavia le complesse procedure non permisero a molti di usufruirne, anche se a tale scopo molti edifici furono inevitabilmente distrutti e non mancò l’indignazione per lo sfruttamento della grande sventura nazionale.

Dalle primitive baracche di legno gli abitanti furono sistemati in altre provvisorie costruzioni di laterizio che hanno condotto in locazione; la successiva mancanza di interventi definitivi ha indotto gli abitanti a richiederne l’acquisto in modo da provvedere alle necessarie ristrutturazioni, facendo cessare la lunga emergenza.


martedì 1 aprile 2014

Digital Love - 26 aprile 2014


Dopo tre lunghissimi anni dallo strepitoso e chiacchierato Friendly Dance Party “Love is Love”, la D.F.P. è lieta di presentare, in occasione del ventennale, “Digital Love”, un remake evolutivo del progetto “Technological Love” organizzato nel lontano 24 aprile 2008.

L'era del digitale, del post-moderno come indiscussa protagonista del tema di questo Party.
I ritmi frenetici, la troppa materialità e la poca spiritualità, la perdita di valori fondamentali, l'estinzione del gusto della semplicità, del naturale e del bello porteranno a chiederci: Chi siamo? Dove stiamo andando?
Con il passare degli anni e con la continua innovazione tecnologica riusciranno a farci diventare robot, ma soprattutto non esisteranno più l'irrazionale e i sentimenti.
L’amore e le emozioni saranno vissute sempre più via cavo…
Nel 2070 saremo ciò che decideranno per noi...Chi deciderà? La Technologia.

Allieteranno la serata vari DJs e tanti ospiti provenienti da galassie lontanissime, discesi appositamente sulla Terra per rinnovare l’appuntamento con il nostro dance floor digitale.
Nel frattempo vi invitiamo ad inizializzare il sistema operativo per prepararvi alla digitalizzazione!


La D.F.P. si riserva il diritto di selezione all’ingresso.


giovedì 27 marzo 2014

Visita alla Mostra di Mogliani, Soutine e gli Artisti maledetti, Palazzo Cipolla, Roma

L'Associazione D.F.P. organizza, per i partecipanti al Corso di Disegno, Pittura e Incisione, la seconda Visita guidata alla Mostra di Modigliani, Soutine e gli Artisti maledetti il prossimo 30 marzo 2014.

L'organizzazione di visite guidate alle varie Mostre di Pittura e d'Arte costituisce un'importante occasione formativa per gli allievi del Corso, finalizzato all'insegnamento e alla conoscenza delle diverse tecniche pittoriche e della Storia dell'Arte in generale.
Ricordiamo a tutti gli interessati che è possibile iscriversi al Corso di Disegno, Pittura e Incisione presso la Biblioteca Comunale di Villavallelonga il sabato e la domenica dalle ore 15:00.
Presso la struttura è possibile iscriversi inoltre ai Corsi di Inglese (Conversation Club) e Yoga.